post-title event-title TRAPANI E ERICE http://www.cuoredisicilia.org/wp-content/uploads/Trapani-Panorama-.jpg 2017-05-09 no no Duration: 2017-05-09 - 2017-05-09 Categories: , ,

TRAPANI E ERICE

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TRAPANI E ERICE

ALLA SCOPERTA DI TRAPANI ED ERICE – COSA VEDERE IN UN GIORNO?

Vista del trapanese dal castello di EriceSe parli con un qualsiasi turista, straniero o italiano, che visita la Sicilia Occidentale, non potrà fare a meno di ripetere, come un mantra, fra le varie località, quella di Erice.

Sono andato ad Erice“, “Devi andare ad Erice“, “Andrò ad Erice“, e così via. A questo punto, non rimane che arrendersi all’evidenza, farsi trascinare dalla massa e… andare a verificare di persona, abbinando, ad Erice, una visita a Trapani. 🙂

Trovandomi a Palermo, e volendo sfruttare l’intera giornata, ho scartato subito il treno (che, ad oggi, a causa di problemi logistici, impiega quasi 4 ore, facendo un giro molto lungo), e mi sono orientato su BlaBlaCar, sistema di car sharing che non avevo mai usato in precedenza.

Ho cercato, nel loro database, una persona che effettuasse il percorso Palermo-Trapani quel giorno, a quell’ora. A quel punto, non rimaneva che accordarsi personalmente su pagamento (5/6 eur) e luogo d’incontro.

Partendo alle 7 di mattina, sono riuscito ad arrivare a Trapani poco dopo le 8 (grazie ad un colpo di fortuna, non abbiamo trovato traffico sul famigerato Viale della Regione Siciliana!).

Avendo con me il trolley, e dovendo andare in aeroporto la sera stessa, mi sono subito recato da Arancio tourist Service, in Corso , non lontano dalla stazione centrale di Trapani. Qui, al costo di 3 euro, ho depositato il trolley, per poi ritirarlo nel tardo pomeriggio, prima di partire.

A quel punto, non mi rimaneva che iniziare il mio giro, dedicando la mattina alla visita di Erice, ed il pomeriggio alla visita del centro di Trapani.

Da Piazza Vittorio Veneto, vicino al Tribunale di Trapani, ho preso il bus 23 o 21, che, al costo di 1.2eur, mi ha portato direttamente alla base della funivia che conduce ad Erice, la cui stazione in cima si trova a ben 700 metri sul livello del mare.

Il costo della funivia non è esattamente a buon mercato – 9 eur per un biglietto di A/R – ma l’esperienza e la vista ripagano abbondantemente il costo del biglietto, senza contare che la manutenzione di un simile impianto ha costi elevati.

Ecco un video che ho girato proprio a bordo della funivia, in salita verso Erice:

 

Arrivati ad Erice, prestate attenzione alla cartina posta accanto al grande portone medievale di accesso al borgo: vi sono mostrati due percorsi, uno “breve”, della durata di un paio d’ore, ed uno “lungo”, della durata di 3+ ore.

In entrambi i casi, passerete per i luoghi più belli di Erice: la piazza del Municipio (piazza Umberto I), il Castello, ilDuomo, via Roma, la chiesa di San Michele

Piazza Umberto I, sede del Municipio e di… una marea di vecchietti seduti al bar. 🙂

Ad inizio Giugno la temperatura era, nel complesso, piacevole, ma ogni tanto soffiavano venti gelidi, per cui vi consiglio di portare una giacca, anche se a Trapani, a livello del mare, la temperatura sfiora i 30°!

Verso le 12:30, dopo quasi 4 ore spese fra i vicoletti e le case in pietra di Erice, ho ripreso la funivia in direzione Trapani, per fare una piccola paura per pranzo, e dedicare il pomeriggio al centro storico della città.

Tornati in centro, vi consiglio di pranzare al “Self Service Palazzo Platamone“, a due passi dal Municipio di Trapani. Con una cifra ridicola (meno di 15 euro) potrete mangiare un primo ed un secondo a base di pesce, una macedonia, incluso coca/acqua e servizio. Le recensioni su Tripadvisor, da cui ho preso spunto per decidere in quale locale andare, parlano per loro.

Dopo essermi riposato, ho iniziato il giro da Via Garibaldi, bella via pedonalizzata, per poi addentrarmi in quello che, nei fatti, è ancora poco più che un paesone di pescatori, dall’odore di salsedine e vernice nautica.

Via Giuseppe Garibaldi – Bella via pedonalizzata, su cui affacciano eleganti palazzi

Ci sono alcune chiese interessanti, come la Chiesa e Monastero di San Francesco e la Chiesa del Purgatorio ma, purtroppo, o erano chiuse o in fase di restauro. Un vero peccato, per il turista. 🙁

Meritevole è la passeggiata che, a grandi linee, congiunge il Bastione Conca, risalente al ‘500, con la Torre di Ligny, sulla punta della città.

Il “lungomare” che va dal Bastione Conca alla Torre di Ligny.

Verso le 17, dopo aver ritirato il trolley depositato in mattinata, sono tornato fuori la stazione Centrale di Trapani, ed ho preso il Segesta Bus che, dopo un’ora, al costo di 8 euro, arriva direttamente all’aeroporto di Palermo.

Vi lascio l’itinerario, in forma testuale, della mia visita di Trapani ed Erice:

  • Arrivo verso le 8 (BlaBlaCar da Palermo)
  • A 3 eur, posa il bagaglio da Arancio tourist service in C.so Italia 42-44 (tel. 0923 364619) o da Egatour in Via Ammiraglio Staiti, 13 (tel. 0923 21754)
  • Bus 21 o 23 verso la stazione della funivia Trapani-Erice
  • Visita del centro di Erice e del Castello
  • Torna in centro a Trapani
  • Via Giuseppe Garibaldi (bella via pedonalizzata, su cui affacciano eleganti palazzi)
  • Cattedrale di S. Lorenzo (Nel centro storico, lungo corso Vittorio Emanuele, si trova il Duomo. Fu edificato nel 1421 per volere del principe Alfonso V d’Aragona. Fu più volte modificato, fino al 1801,ed è in stile barocco e neoclassico)
  • Chiesa del Purgatorio (Fu edificata fra la fine del ‘600 e l’inizio del ‘700, in stile barocco)
  • Chiesa e Monastero di San Francesco d’Assisi (Sorge nella parte più antica della città, contigua al vecchio tracciato delle mura. Il prospetto principale si affaccia sull’omonima piazzetta, nella quale confluiscono tre strade ed uno dei numerosi percorsi pedonali che si snodano fra i cortili e gli stretti passaggi della “Casbha”. Fu edificata dal conte Ruggero in stile gotico-normanno. Dedicata originariamente a San Biagio, cambiò denominazione nel 1216, quando il Beato Angelo da Rieti la ottenne da Re Federico II per edificarvi un convento francescano. Nel 1680 viene data una nuova veste alla chiesa, trasformata in stile barocco secondo il gusto del tempo.Il campanile, interamente in pietra da intaglio, al di sopra del piano delle campane è coronato da una cornice a balaustra, e concluso da una copertura piramidale, rivestita di mattonelle in ceramica. L’interno della chiesa ad esclusione della parte absidale è un tutt’uno di decorazioni plastiche e pittoriche.)
  • Bastione Conca (bastione del ‘500, che sorge accanto ad una passeggiata prospiciente il mare)
  • Torre di Ligny (torre seicentesca, posta sull’estrema punta occidentale della città. Vi si trova il museo della preistoria)
  • Basilica-santuario di Maria Santissima Annunziata (dedicato alla Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, costruito fra il 1300 ed il 1742. Custodisce la Madonna di Trapani, scultura in marmo del ‘300 attribuita a Nino Pisano)
  • 16:47-17:55 SEGESTA BUS TRAPANI-PMO AEROPORTO (TP-MAZZINI/UMBERTO I – VIA MAZZINI (FERMATA SAU P.ZA UMBERTO I) – Ore: 16:47 – AEROPORTO PALERMO – P.LE ARRIVI – Ore: 17:55) – Call.ctr. 091 342525 – 091 342055 – 095 532716
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